La presenza dell’Hospice Madre Teresa di Calcutta rappresenta un elemento di indiscusso valore umano e solidale per l’intera comunità di Larino. Dopo aver preso parte nei mesi scorsi a iniziative sul cosiddetto sollievo, a Larino viene assegnato proprio il titolo di Città del Sollievo. Un riconoscimento importante che conferma il premio Gerbera d’Oro e le menzioni speciali conferite alla Regione Molise nel 2011, 2013 e 2014 da parte della conferenza delle Regioni e delle Province autonome in collaborazione con l’associazione Gigi Ghirotti per il lavoro svolto da parte dell’Hospice frentano.

Il premio e le menzioni speciali vengono conferite, ogni anno, alla realtà assistenziale che più di ogni altra, in Italia, si distingue nel percorso di umanizzazione delle cure. Manifestazione che porta anche il logo dell’Anci, l’associazione nazionale dei Comuni italiani. L’associazione Gigi Ghirotti è un’associazione di volontariato sorta nel 1984 per alleviare il dolore nei malati di tumore. Svolge la sua attività prevalentemente a casa del malato. Dal 1994 l’attività domiciliare è stata estesa anche ai malati di Aids. Dal 2002 gestisce due centri residenziali di ricovero (Hospice) rispettivamente a Genova-Bolzaneto e a GenovaAlbaro per pazienti che non possono essere più assistiti a casa. Dal 2010 è iniziato il processo di assistenza ai pazienti affetti da SLA (sindrome laterale amiotrofica).

La manifestazione di consegna avrà luogo domani, dalle 11.15, nella sala Freda di Palazzo Ducale. Interverranno le autorità locali e ci sarà la relazione sul significato del riconoscimento Città del Sollievo dal professor Numa Cellini. Interverranno anche il primario dell’Hospice larinese Mariano Flocco; fra Giovanni Mercurio, sul sollievo e la spiritualità; nonché il sindaco Vincenzo Notarangelo. I presenti si raccoglieranno anche in un momento di preghiera e nel pomeriggio, dalle 15, prevista la visita guidata ai monumenti di Larino.

Primo piano Molise

 

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