Al Samnium Innovation Hub di Campobasso si è tenuto l’evento formativo “Introduzione all’Intelligenza Artificiale in Medicina”, promosso dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Campobasso con il patrocinio dell’Università degli Studi del Molise.

Medici, ricercatori e professionisti della sanità si sono confrontati su un tema di grande attualità: il ruolo dell’intelligenza artificiale nella pratica clinica. Dalla diagnostica per immagini all’elaborazione di grandi quantità di dati sanitari, l’IA si sta affermando come uno strumento prezioso a supporto della professione medica, capace di migliorare tempi e accuratezza nelle diagnosi.

Durante l’incontro sono stati analizzati anche gli aspetti critici legati a questa evoluzione: la tutela della privacy, la responsabilità medico-legale, il rischio di una progressiva spersonalizzazione del rapporto con il paziente. È emersa con forza la necessità di accompagnare l’innovazione tecnologica con una solida formazione e una costante attenzione all’etica.

“L’intelligenza artificiale è una risorsa, non un sostituto del medico – ha dichiarato il Presidente dell’Ordine, dott. Pino De Gregorio –. Va governata con consapevolezza, competenza e visione”.

L’iniziativa ha confermato l’impegno dell’OMCeO Campobasso nel promuovere occasioni di aggiornamento e riflessione, sostenendo una medicina sempre più moderna, responsabile e centrata sulla persona.

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