Con la firma della convenzione tra l’Istituto Alfano e il nostro Ordine si attiva, anche nel Molise, il nuovo percorso voluto da MIUR e FNOMCeOteso a individuare nuovi giovani medici partendo già dai banchi delle scuole secondarie e al quale hanno aderito, finora e in tutta Italia, 66 licei.

Nello studio della dirigente scolastica, la dottoressa Concetta Rita Niro, la sigla dell’accordo che permetterà agli studenti dell’Alfano e del Perrotta di approfondire gli studi in ambito scientifico, ascoltare aspetti più specifici con i medici e toccare con mano il settore attraverso tirocini nelle strutture sanitarie del territorio.

La scorsa settimana, con la visita a Roma e l’incontro con altri dirigenti di istituti che sono stati scelti dal Ministero dell’Istruzione per aderire al progetto, il nuovo percorso è stato attivato alla presenza del Ministro Marco Bussetti.

Alla firma erano presenti anche la professoressa Rossana Vaudo, docente referente, la Dirigente e la dottoressa Carolina De Vincenzo, presidente dell’OMCeO di Campobasso:«Per l’Ordine dei Medici ed Odontoiatri la collaborazione al nuovo percorso di Biologia attivato presso l’Istituto Alfano di Termoli è di rilevanza strategica. Si tratta di un’iniziativa tesa ad intercettare il bisogno di formazione e di orientamento dei nostri giovani che intendono intraprendere le professioni sanitarie e a promuovere una cultura del lavoro in ambito medico improntata ai concetti cardine di ricerca, cura e assistenza».
La dirigente dell’Istituto Alfano, “onorata della scelta del MIUR e della collaborazione di autorevoli professionisti”, ha ringraziato, per il tramite della dottoressa De Vincenzo, l’Ordine dei Medici ed Odontoiatri “per l’attenzione e la disponibilità ad aiutare i bisogni formativi dei giovani molisani, elemento indispensabile all’ attivazione del nuovo percorso“.
Adesso quindi, dopo l’annuncio di inizio settembre, sono stati definiti anche i dettagli del nuovo percorso: l’Istituto inserirà nel suo piano di studio il percorso di potenziamento e di orientamento “Biologia a curvatura biomedica”, da svilupparsi in orario aggiuntivo e che contribuirà alla media dei voti e all’ acquisizione dei crediti formativi. Gli studenti delle classi terze che manifesteranno interesse verranno inseriti nel percorso, che sarà triennale, per 150 ore totali. Il monte di 50 ore annue sarà suddiviso in 40 ore di lezioni frontali, per metà tenute dai docenti di scienze e metà da professionisti individuati dagli Ordini dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri, e in 10 ore “sul campo”, in strutture sanitarie, ospedali e laboratori di analisi I risultati preliminari del percorso, sperimentato per la prima annualità dal Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Reggio Calabria, scuola capofila del progetto, sono stati davvero incoraggianti: si riduce il numero di chi decide di fare il test di medicina, ma aumenta invece il numero di coloro che lo superano.

 

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