AI PRESIDENTI DELLE REGIONI E
DELLE PROVINCE AUTONOME
LORO E-MAIL

Egregio Governatore,
l’imprevista emergenza sanitaria che il nostro Paese sta vivendo a causa della diffusione del Coronavirus, sia pure in maniera differenziata tra Regione e Regione, impone, a mio avviso, a tutti i soggetti istituzionali, professionali e sociali di mettere le specifiche funzioni e risorse a disposizione per la tutela della salute dei cittadini.
La responsabilità che mi compete quale Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO), espressione esponenziale dei medici e degli odontoiatri italiani, assume rilievo maggiore in considerazione della natura di ente sussidiario dello Stato riconosciuto per legge.
In tal senso, tengo a evidenziare e sollecitare le rispettive funzioni costituzionali in tema di sanità assegnate alle Regioni perché siano attivate tutte le iniziative possibili, volte alla tutela dei medici, oggi più che mai, in prima linea nel contrasto alla diffusione del Coronavirus e impegnati sui diversi fronti territoriali, ospedalieri o altro su cui lo stesso incide.
L’abnegazione e la dedizione che i nostri colleghi impegnati nella zona rossa e in tutti gli altri presidi sanitari stanno esprimendo nel contrasto al Coronavirus sono ammirevoli e costituiscono ulteriore riprova della forza di questa nostra Professione, elemento fondante e portante della nostra organizzazione sociale.
Sono tanti i professionisti della salute impegnati giornalmente contro la diffusione di questa malattia infettiva, spesso senza idonei strumenti di protezione individuale.
Ai nostri colleghi, professionali e competenti, quale espressione delle migliori forze in campo in questo Paese, voglio esprimere il mio sostegno e il mio apprezzamento. Voglio assicurare che come FNOMCeO ci faremo portavoce di questa difficile realtà che stanno vivendo i nostri colleghi chiedendo l’attivazione di tutte le iniziative possibili per la soluzione
dell’emergenza.

Egregio Governatore, sono quindi a chiederLe, a nome di tutti i colleghi impegnati oggi sul territorio nazionale, di metterli in condizione di esercitare appieno e in sicurezza la loro funzione per la tutela della collettività. Servono risorse, dispositivi di protezione, l’attivazione di percorsi e strutture di assistenza dedicate alla gestione emergenziale.
È necessario garantire un doppio canale per l’assistenza sanitaria: uno per gestire il triage/virus attraverso una logistica di strutture specifiche di équipe mediche e sanitarie dedicate e l’altro per consentire la regolare prosecuzione della routinaria attività assistenziale. Lo dobbiamo noi tutti, Autorità, amministratori e operatori professionisti della salute, al nostro
Paese.
Il momento di emergenza sanitaria, a mio avviso, è un banco di prova dal quale si può solo imparare. I medici stanno già facendo il possibile, ci attendiamo che le istituzioni operino adeguatamente in questa direzione mettendo in campo le necessarie risorse e l’impegno che la situazione richiede.
La ringrazio per l’attenzione che vorrà riservare a questa istanza e Le invio cordiali saluti.

Filippo Anelli

 

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