Egregi Colleghi,

il triennio 2018/2020 si avvia a conclusione segnato in coda da una funesta pandemia che ha comportato un ulteriore deterioramento al già vacillante sistema economico preesistente. Tanto ci colpisce in pieno essendo la nostra professione quasi esclusivamente esercitata in forma privata e dunque estremamente sensibile a tale sistema. Inoltre questo senso di insicurezza generalizzato induce la popolazione, anche per  ragioni legate alla sfera emotiva, ad allontanarsi da bisogni primari come la salute del cavo orale .

Le necessità e i diritti della categoria, come la continua subordinazione ad adempimenti  restrittivi (ultima la vicenda Euratom), l’aggiornamento continuo, il controllo della pubblicità sanitaria, l’uniformità nazionale delle autorizzazioni, il valore concorsuale della Laurea specialistica, i rapporti con gli Aso e gli Igienisti dentali e molti altri ancora, hanno lasciato il passo alla difesa dei nostri studi e all’ orgoglio e la riaffermazione di essi come luoghi sicuri dove le attenzioni per la salute del Paziente sono e saranno sempre il fulcro della nostra mission.

Numerosi gli attentati da parte della politica che ci ha affiancato a estetisti e parrucchieri ma ferme le risposte delle istituzioni ordinistiche e dei sindacati nella richiesta  di quel rispetto  e quel ruolo che meritiamo e coralmente pretendiamo!

In tema di elezioni ordinistiche si registra (raccomandazioni del Ministero della Salute e nota 200/20 della Fnomceo) una battuta d’arresto alle procedure in presenza e, non essendo stato validato dalla nostra Federazione alcun sistema telematico,pur regolarmente richiesto, ci si avvia verso una fase incerta nella quale o verrà dal Ministero della Salute prorogato il mandato preesistente ovvero sarà approntata in tempi strettissimi dalla Federazione una piattaforma digitale idonea.

Ferma restando la mia volontà di tenervi informati e di rispondere con trasparenza ad ogni quesito in merito, devo riaffermare che, a prescindere dallo schiacciamento della Pandemia che impone accortezze e distanziamento,  il fatto che il voto raggiunga l’iscritto piuttosto del contrario è sicuramente un avanzamento democratico oltre che pratico e sostenibile .Se poi è assolutamente imprescindibile che il sistema elettorale debba rispettare ineludibilmente segretezza e privacy, non si capisce perché lo stesso sistema adottato nelle elezioni Enpam e in quelle ordinistiche dei Medici Veterinari (anche loro vigilati dal nostro stesso Ministero) COMUNICAZIONEnon debba essere valido anche per l’Omceo di Campobasso che insieme ad altri Ordini provinciali ne aveva fatta richiesta di validazione.

Con la speranza che si possa presto superare l’evento del contagio e ritornare ad una seppur critica normalità precovid, invito tutti ad applicare con puntualità incontestabile  le raccomandazioni operative espresse nella prima ondata .

Andiamo avanti con fiducia e coraggio, oltre che  con la solita Responsabilità e  Competenza.

Campobasso, 9 novembre 2020

Il Presidente CAO

Domenico Coloccia

COMUNICAZIONE

Condividi: