Egregi Colleghi,
il difficile periodo che stiamo vivendo mette a dura prova le nostre attività professionali che per senso di responsabilità nei confronti dei nostri Pazienti, del Personale che ci assiste e per amore dei nostri familiari abbiamo sensibilmente ridotte o del tutto cessate. La nostra categoria per la maggior parte costituita da liberi professionisti soffre ancor più in quanto unica generatrice di redditi e contributi a fisco e previdenza. Senza citare gli impegni finanziari correnti che, senza nessun ausilio di stato, riserviamo all’aggiornamento professionale, al rinnovamento strutturale e strumentale , alla organizzazione delle procedure e alla attuazione delle tante imposizioni di legge. Le rassicurazioni di sostegno espresse nei vari DPCM che si susseguono giornalmente e annunciate dalla nostra Cassa di previdenza e assistenza tardano a esprimere chiari percorsi di fattibilità .Per questo risulta inutile ,al momento , qualsiasi autocertificazione di inattività. La Cao si sta impegnando attraverso richieste dirette affinchè non solo ci sia chiarezza d’agire ma anche equità di valutazione e che si comprendano le tante situazioni d’impegno cui siamo sottoposti. Se d’interesse vi prego indirizzarci suggerimenti sull’argomento. Attraverso il sito dell’Ordine saranno forniti aggiornamenti.
A tutti giungano solidarietà e stima.
Campobasso 13 marzo 2010
Il Presidente CAO
Domenico Coloccia
Lettera agli iscritti – 13 marzo 2020































