Approvato oggi all’unanimità in Conferenza delle Regioni un documento sollecitato dal presidente del Molise Donato Toma in cui si sostiene il governatore nella sua volontà di essere nominato commissario ad acta. “Auspichiamo che su questo tema prevalga la collaborazione istituzionale”.

08 AGO – “Nella riunione odierna della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, il Presidente della Regione Molise, Donato Toma, ha rappresentato l’opportunità che il ruolo di Commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro dal disavanzo nel settore sanitario possa essere ricoperto dal Presidente della Regione. Peraltro la coincidenza del ruolo del Commissario ad acta con quello del Presidente di Regione, prevista dalla Legge 232/2016, garantisce continuità e forza all’azione di risanamento”. Si legge così in documento approvato oggi dalla Conferenza delle Regioni sul tema del presidente-commissario sollevato oggi dal presidente del Molise che ha anche attaccato il Ministro della SaluteGiulia Grillo.

“La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome – prosegue il documento – ha condiviso l’esigenza rappresentata dal Presidente della Regione Molise, auspicando che su questo tema prevalga la collaborazione istituzionale e che si tenga conto della necessità di garantire il massimo raccordo possibile tra la programmazione regionale, l’azione amministrativa e la scelta del Commissario”.

 IL DOCUMENTO.

QS

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