Parte domani la settimana del Match it Now!, l’evento nazionale dedicato alla donazione del midollo osseo e delle cellule staminali emopoietiche promosso dal Ministero della salute, Centro Nazionale Trapianti, Centro Nazionale Sangue, Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo (IBMDR), dalla Federazione ADMO e dalla Federazione ADOCES e dall’associazione Adisco, con il patrocinio di Rai per il Sociale.

L’evento quest’anno andrà dal 18 al 25 settembre: informazione e divulgazione permetteranno a chi non conosce a fondo questo strumento cruciale per la cura e per la ricerca di saperne di più e, se vorrà, di diventare donatore. Una procedura che si potrà effettuare compilando il modulo di iscrizione online al Registro IBMDR.

E proprio in occasione del Match it now! la piattaforma Skuola.net ha realizzato un’indagine per il Centro nazionale trapianti. Ha raccolto il parere di 1.500 ragazzi tra i 14 e i 25 anni per capire il livello di disponibilità ad una donazione. Il risultato dell’indagine può definirsi soddisfacente: oltre 3 ragazzi su 4 sono favorevoli alla donazione di midollo osseo; solo il 3% si è detto contrario, mentre rimane ancora un margine significativo di giovani (1 su 5 circa) che riconosce di essere impreparato sull’argomento.

L’esigenza di una maggiore informazione sul tema emerge sia dai dati appena esposti, sia dalle dichiarazioni dei ragazzi stessi: l’80% degli intervistati vorrebbe infatti approfondire ulteriormente il funzionamento della procedura per diventare donatore, indicando la scuola o i canali più battuti sul web come sede ideale di sensibilizzazione ed informazione.

Ma l’inchiesta ha voluto anche sondare la percezione che c’è tra le giovani generazioni della pratica della donazione, scoprendo che oltre la metà del campione (circa il 60% ) pensa che il prelievo del midollo sia un’operazione dolorosa, mentre il 10% crede addirittura in possibili effetti dannosi sulla salute. Convinzioni assolutamente errate sulle quali urge una corretta e puntuale informazione. Perché i dati parlano chiaro: le nuove generazioni sono pronte a dare una svolta, ma hanno bisogno di essere guidate e rassicurate attraverso efficaci campagne informative.

Non solo dunque occorre eliminare idee sbagliate sulla donazione, ma bisogna farne comprendere modalità di accesso, requisiti, ostacoli e reali opportunità per chi potrà beneficiarne. La prossima sarà dunque la settimana dedicata all’informazione puntuale sulla donazione di midollo osseo e cellule staminali, l’occasione per conoscere una risorsa che ciascuno di noi possiede per restituire la vita e compiere un gesto semplice ma di enorme generosità.

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