Nessuna sostituzione o trasformazione presso la “casa della salute”  con altro servizio 118 così come erroneamente,ed evidentemente sbagliando , ci era parso di intendere .

I medici addetti a questo punto dovranno necessariamente essere destinati ,per completamento orario, ad ad altri servizi .

Questa chiusura è un epilogo sorprendente e inaspettato che i medici del 118 non possono condividere  perchè ci si ferma solo alla abolizione di una attività sanitaria senza l’istituzione di una nuova e più efficiente attività per gli abitanti del bacino assistenziale dell’ex ospedale Vietri di Larino .

Una nuova organizzazione che prevede il trasferimento dei medici 118 del PPI ad altri servizi in sedi diverse comporta a nostro avviso un ulteriore depauperamento delle risorse assistenziale del territorio frentano e non è condivisile. 

Avevamo malinteso e sperato in un potenziamento della “medicina del territorio” ed invece ancora una volta siamo costretti ad assistere alla solita CHIUSURA DI UN SERVIZIO SANITARIO A LARINO con il personale medico trasferito a completamento orario altrove.

Giancarlo Totaro

 

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