PROF. TITO BOERI

PRESIDENTE INPS

EMAIL tito.boeri@unibocconi.ii

ufficiosegreteria.presidenza@postacert.inps.gov.it

 

 

 

Oggetto: Avviso di selezione pubblica, mediante richiesta di disponibilità, per il reperimento di un contingente di 900 medici, prioritariamente specialisti in medicina legale e/o in altre branche di interesse istituzionale, cui conferire incarichi professionali a tempo determinato finalizzati ad assicurare l’espletamento degli adempimenti medico legali delle UOC/UOS centrali e territoriali.

Illustre Professore,

l’INPS ha pubblicato, in data 16 novembre 2015, sul proprio sito istituzionale l’Avviso di selezione pubblica, mediante richiesta di disponibilità, per il reperimento di un contingente di 900 medici, prioritariamente specialisti in medicina legale e/o in altre branche di interesse istituzionale, cui conferire incarichi professionali a tempo determinato finalizzati ad assicurare l’espletamento degli adempimenti medico legali delle UOC/UOS centrali e territoriali, al fine di rinnovare gli incarichi ai cosiddetti medici convenzionati esterni con contratto di durata già scaduto il 30 settembre e successivamente prorogato, per ulteriori tre mesi, al 31 dicembre 2015.

Il punto 1 dell’allegato A della  determinazione del Presidente dell’INPS n. 147/15  (relativo ai requisiti di partecipazione) ha stabilito che qualora il candidato risulti essere già iscritto, in qualità di medico fiscale, nelle liste speciali – di cui all’articolo 4, comma 10-bis, del decreto-legge n. 101 del 2013 – è tenuto ad optare, al momento della sottoscrizione del contratto, tra l’attività medico fiscale e quella di medico esterno convenzionato.

Orbene, considerato che stanno per uscire le graduatorie per il bando dei medici esterni INPS (l’attuale contratto scade il 30 aprile p.v.), questa Federazione evidenzia alcuni elementi di criticità.

Nella fattispecie si chiede che codesta Amministrazione chiarisca  se i medici fiscali, che opteranno per essere medici esterni, resteranno nelle liste speciali ad esaurimento per tutta la durata dell’incarico da medico legale di sede.

Si sottolinea, infatti, che il Sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali, Franca Biondelli, nel rispondere all’interrogazione parlamentare a risposta scritta presentata dagli Onorevoli Bruno Censore e Floriana Casellato,  pubblicata sul bollettino della Camera dei Deputati della seduta n. 604 di venerdì 8 aprile 2016, ha affermato che “sul punto, l’Inps ha precisato che l’esercizio di tale opzione non comporta la cancellazione dal medico fiscale dalle liste speciali della medicina fiscale, ma solo l’impossibilità di svolgerne le relative funzioni limitatamente alla durata dell’incarico medico legale per conto dell’istituto”.

Al tempo stesso la FNOMCeO chiede il rispetto dell’attuale normativa vigente che vieta di conferire incarichi retribuiti “a soggetti già lavoratori privati o pubblici collocati in quiescenza” (Circolare n. 12 del MEF – Ragioneria Generale dello Stato del 23 marzo 2016).

Cordiali saluti

Roberta Chersevani

 

 

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