Ferma condanna per l’esecrabile gesto di violenza nei confronti delle nostre iscritte in servizio presso la sede di Continuità Assistenziale di Termoli. L’OMCeO negli anni scorsi ha sentito e rappresentato piu’ volte all’Azienda, alla Regione e al Prefetto di Campobasso le criticità e i pericoli derivanti dalla mancata sicurezza nelle sedi, evidenziandone lo stato anche attraverso uno studio effettuato dalla Commissione Giovani.

La recente revisione del Codice penale, art 583 quater,e’ stata la risposta dello Stato agli atti di violenza nei confronti del personale sanitario; essendo la stessa applicabile d’ufficio, e non più a querela di parte, chiediamo un rapidissimo intervento da parte dell’autorità giudiziaria per stroncare questi deprecabilissimi gesti.

L’intervista al Consigliere Di Renzo

 

Referti e certificati medici: obbligo di firma e identificazione del prescrittore, comunicazione del Presidente

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