Il consulente legale dell’Ordine Avv. Mariano Morgese segnala una recente sentenza della Corte di Cassazione che apre la strada a possibili rivendicazioni risarcitorie per i medici ospedalieri che abbiano svolto sistematicamente turni di reperibilità eccedenti le 12 ore contrattualmente stabilite. Con riferimento, poi, al tema generale dell’orario di lavoro svolto al di fuori dei limiti posti in materia dalle direttive CEE, il tardivo adeguamento dello Stato italiano, avvenuto per i medici solo a partire dal novembre 2015, può dar luogo ad azioni risarcitorie  per il passato nel caso di superamento reiterato delle 48 ore di lavoro settimanale, di mancato riposo  giornaliero di 11 ore e settimanale di 24 ore, nonché di mancata fruizione di quattro settimane di ferie annuali.

Gli interessati possono contattare lo studio del legale convenzionato (tel. 0874 65059) per gli approfondimenti del caso.

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