In un periodo di grandissima difficoltà e disagio per tutti gli operatori sanitari e di allarme per la salute dell’intera collettività, il coordinamento degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri molisani ritiene inopportuno che vengano rilasciate o divulgate dichiarazioni che mettano in dubbio le buone pratiche e le capacità di contenimento del contagio da parte degli stessi operatori all’interno delle strutture ospedaliere e/o del territorio.
Quel che è certo è che esistono una promiscuità di percorsi e un cluster all’ interno dell’Ospedale S. Timoteo sicuramente estremamente preoccupanti all’interno di un presidio sanitario e che affermazioni come quelle riportate offendono tutti i medici e gli infermieri che quotidianamente mettono a repentaglio se stessi e i loro affetti più cari e ancor più la memoria dei nostri colleghi che hanno pagato con la vita l’attaccamento alla professione.
Non è questo il momento delle contrapposizioni, ma della collaborazione tra decisori politici, amministratori, scienza medica e società, rimandando a tempi più sereni la riorganizzazione del sistema sanitario, alla luce di tutte le criticità emerse. I cittadini devono rispettare le misure di contenimento del contagio, nel loro stesso interesse, ma devono essere adeguatamente informati e non solo subissati di numeri di morte e di comunicazioni che allarmano o peggio gettano ombre sui percorsi terapeutici, minando la fiducia nei loro medici, che anche operando in condizioni di grave disagio e di scarse risorse, si prendono sempre cura della persone preservando la vita.

Campobasso, 26 novembre 2020

IL PRESIDENTE OMCeO Campobasso
Dott.ssa Carolina De Vincenzo

IL PRESIDENTE OMCeO Isernia
Dott. Fernando Crudele 

Comunicato congiunto Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Campobasso e Isernia

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