Riceviamo dalla Federazione a firma del Presidente Filippo Anelli

Cari Presidenti, in riferimento alla delicata vicenda concernente la diffusione della polmonite da nuovo coronavirus (2019 – nCoV) in tutto il territorio nazionale, questa Federazione ha ricevuto diverse segnalazioni circa l’uso sempre più comune e incontrollato di video, postati sui social, da parte dei professionisti sanitari, per veicolare messaggi sul contagio e sulla situazione degli Ospedali.
Al fine di realizzare una comunicazione più corretta e in linea con i principi dell’etica e della deontologia professionale, si ritiene opportuno che i professionisti sanitari, prima di pubblicare i video sui social, indicassero la propria qualifica, l’Ordine di appartenenza e il numero di iscrizione.

A questo riguardo, si ricorda quanto dispone l’articolo 55 del vigente Codice di Deontologia medica secondo cui“Il medico promuove e attua un’informazione sanitaria accessibile, trasparente, rigorosa e prudente, fondata sulle conoscenze scientifiche acquisite e non divulga notizie che alimentino aspettative o timori infondati o, in ogni caso, idonee a determinare un pregiudizio dell’interesse generale. Il medico, nel collaborare con le istituzioni pubbliche o con i soggetti privati nell’attività di informazione sanitaria e di educazione alla salute, evita la pubblicità diretta o indiretta della propria attività professionale o la promozione delle proprie prestazioni”.


Raccomandiamo a tutti i nostri iscritti l’osservanza scrupolosa delle direttive e del Codice Deontologico. La nostra figura professionale non puo’ essere appannata da comportamenti superficiali e irresponsabili.

OMCeO Campobasso

Referti e certificati medici: obbligo di firma e identificazione del prescrittore, comunicazione del Presidente

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