Il Consiglio dell’Ordine nella seduta del 9 marzo u.s dava mandato al Presidente per incontrare i Direttori delle UOC ospedaliere del Cardarelli, il Direttore del Distretto di Campobasso e le associazioni di categoria della Medicina convenzionata territoriale, al fine di segnalare e dialogare sulle criticità nei rapporti tra colleghi nell’ambito dei percorsi di cura, relativamente agli aspetti deontologici.

Il 23 marzo u.s., alle ore 11,30, si è svolto così, presso il Cardarelli di Campobasso, il primo degli incontri, presenti il Direttore Sanitario, Gabriele Amicarelli, il D.G. pro-tempore e D.S. ASReM, Evelina Gollo, quasi tutti i Direttori del nosocomio, il Presidente, Giuseppe De Gregorio, e il Consigliere, Sergio Torrente, per l’OMCeO di Campobasso.

il Presidente ha, in premessa, rappresentato come l’incontro nascesse dall’esigenza istituzionale di ridurre e smussare le controversie tra colleghi, ponendo l’attenzione sui percorsi di cura, a salvaguardia delle buone pratiche nell’interesse primario del paziente, esclusivamente sul piano deontologico, eliminando dall’analisi gli obblighi contrattuali e normativi propri di ogni professionista. Il Presidente ha ricordato che in due lettere, una del 22 novembre 2022 e l’altra dell’11 gennaio 2023, entrambe pubblicate sul sito e inviate con newsletter a tutti gli iscritti, erano state già ripetutamente portate all’attenzione le normative legislative e i risvolti deontologici derivanti dalla loro inosservanza nella pratica quotidiana di tutti i professionisti operanti, a vario titolo, nei percorsi di cura dei pazienti.

Stesso percorso, con medesime premesse e finalità, è stato adottato nella riunione del 3 aprile c.m., presenti per l’ASReM il Direttore del Distretto Giuseppe De Marco e la Dott.ssa Tiziana Scellini, assieme ai rappresentanti di categoria della Medicina Generale, della Pediatria di libera scelta e della Specialistica Ambulatoriale, Il Presidente e il Consigliere, Federico Di Renzo, per l’OMCeO.

Quanto emerso nei due incontri è di fatto sovrapponibile: sia i primari ospedalieri che i rappresentanti della specialistica ambulatoriale, assieme alla Direzione Sanitaria e Distrettuale, hanno rappresentato la pressoché totale aderenza ai dettati normativo-contrattuali e conseguentemente minimizzato la possibile violazione degli aspetti deontologici da essi derivanti. Di tenore opposto la percezione del fenomeno da parte dei Medici di Medicina Generale convenzionati, per quanto, come raccolto negli incontri, anche loro talora non perfettamente aderenti alle regole prescrittive, nell’ottica della collaborazione tra le diverse figure coinvolte nel percorso di cura.

Resta da parte dell’Istituzione ordinistica la soddisfazione di aver iniziato un percorso, speriamo presto fruttuoso, teso alla soluzione delle criticità riscontrate, con una platea di colleghi vasta e variegata.

In ultimo ricordiamo che in questo OMCeO sono presenti una dozzina di Commissioni, tra cui la “Commissione Ospedale-Territorio”, alveo naturale per raccogliere suggerimenti, elaborare progetti e proporre soluzioni nell’ottica della migliore integrazione tra professionisti e dei migliori percorsi di cura condivisi, indispensabili per l’attuazione indifferibile del FSE.

Referente della Commissione è il Vice Presidente OMCeO, Dott.ssa Giulietta Terranova, alla quale ogni medico nostro iscritto può rivolgersi per entrare a farne parte, con partecipazione libera e aperta, utile alla professione nonché al lavoro futuro dell’Ordine.

Un cordialissimo saluto a tutti gli iscritti

Il Consiglio dell’OMCeO di Campobasso

 

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